Anni fa ne avevo avuto uno che a un certo punto aveva iniziato a mandare in corto circuito l'impianto elettrico di casa. Avevo tentato la riparazione, ma ero capitato in un centro poco preparato e il fornetto era finito incautamente gettato nella spazzatura... peccato!
Già, solo nei giorni scorsi ho scoperto che sarebbe stato sufficiente sostituire un certo fusibile per farlo andare avanti tranquillamente.
Comunque, ho comprato questa nuova edizione, stavolta distribuita da Trevi.
L'ho comprato dopo aver letto tantissimi consigli di autentici appassionati di preparazione di pizza verace napoletana in casa ed ho accettato l'idea un pochino "smanettona" di dover starare il termostato del fornetto per far sì che esso renda come si deve.
Con questa piccola modifica - eseguibile con un giro di cacciavite - si riescono ad ottenere temperature massime superiori anche ai 450°, senza che il termostato "stacchi", lasciando la pizza a biscottare dentro il fornetto. Insomma, tutto ciò che occorre per garantire alle nostre pizze veraci la "botta di calore" che normalmente si ha con i forni a legna.
Eccolo qui!
"La superiora affidò a Suor Faustina il lavoro nel negozio del pane ed in assenza delle suore anche nel forno. Sia nel negozio che nel forno organizzò bene il lavoro, comportandosi con avvedutezza e benevolenza nei confronti delle consorelle e delle persone che usufruivano dei suoi servizi."
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venerdì 10 luglio 2015
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